CAPTALOONA, IL MONDO SOSPESO DI CLAUDIO FIORENTINI

Scritto da  Michela Zanarella

 

Addentrarsi nelle strade di Captaloona, città in passato tutta parchi, piena di fiori tutto l'anno, significa secondo il ricordo di uno dei personaggi che l'ha abitata, venire proiettati in una dimensione in apparenza esemplare, dove la cultura e la bellezza regnano sovrane. Quell'oasi verde di pace e serenità però si trasforma in un sogno perso dalla tecnologia troppo avanzata, dove le aiuole sono di cemento e i muri sono grigi di fuliggine. Intorno a questa città gravitano le storie di personaggi dai nomi alquanto particolari come Galatea Malaspina, Gregoria, Cornelio Pesto. Il libro è diviso in movimenti che danno un'impronta musicale al testo, non è affatto casuale la scelta dell'autore che passa da un allegretto precario a un inquieto allegro tenace per poi chiudere in un maestoso collettivo e ouverture posteriore.

Claudio Fiorentini ci affida "Captaloona" edito da Kairòs Edizioni, come romanzo di riflessione, che spazia dai toni surreali all'ironia, fino al dramma consapevole di una realtà crudele e omologata al sistema: "Adesso le strade si assomigliavano tutte e non brillavano per le loro attività. Certo, di negozi ve ne erano molti, ma poco frequentati, e la vita era stagnante..."

E' una scrittura matura e ben calibrata quella di Fiorentini che scorre con il giusto ritmo, senza mai creare appesantimenti o fraintendimenti, il linguaggio è dettato da una profondità e sensibilità espressiva, l'originalità dei personaggi farà da traino negli spazi e negli ambienti decisamente ben descritti. Sono infatti l'operatrice di call-center che ha paura degli specchi, il fattorino che non riesce a fare a meno dei call-center, un architetto con una storia segreta a muovere le file di una trama dallo sfondo giallo che s'infittisce invogliando il lettore a non perdere il filo della narrazione.

Sono i diversi caratteri ad emergere in una quotidianità che si mostra per quello che è nel concreto, senza troppe finzioni. Claudio Fiorentini riesce a mettere in atto una vera e propria rivoluzione attraverso i protagonisti del romanzo, fa filtrare le angosce e le paure che appartengono ad ognuno di noi.

"Captaloona" è un libro che affronta le debolezze dell'uomo, che ne mostra i limiti,

che scuote le coscienze e ci invita a fare attenzione su ciò che la società ci impone.