Claudio FIORENTINI
Tesi: il repiro, il ritmo ed il fonema
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La poesia è respiro |
| Un insieme di respiro/suono/ritmo Che esplode autonomo E richiama in tutti noi Il suono primordiale Quello che ha fatto nascere la parola |
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Heb Un giorno venne lui, il fonema Logorio Lo seguì scandendo nel suo suono il ritmo del tempo Démone Come se il grido fosse una lotta Heb del logorio dei giorni démone E il verso dice senza dire |
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E dopo la rottura
il ricongiungimento parla con apparente dolcezza
ma logora le intime fibre
per dare all’uomo rinnovata forzaTendendo quella buia vibratile angoscia
Dove mistero serale
Trema quale furia celeste
E sibila silenzio che sibila
Così aggrappata non vola
E fende con l’artiglio
-ormai secca d’estate perduta –
Nella triste coscienza
Di foglia autunnale
Devota tra ceppi cinerei
Davanti allo scoprirsi inquieto
In preghiera oblio ripete
Litania di tempi e tempi